La scelta di un elettrodomestico efficiente è molto importante perché ci permette di risparmiare energia elettrica e ridurre l’impatto ambientale. Dalla scelta dei giusti elettrodomestici ai piccoli consigli d’utilizzo, ecco come fare per risparmiare energia in cucina 

Il consumo degli elettrodomestici incide per oltre il 30% sulle bollette energetiche, rappresentando dunque un importante investimento nel bilancio familiare. Proprio per questa ragione è importante scegliere con cura il proprio elettrodomestico, prestando particolare attenzione all’efficienza energetica del modello. Vediamo ora 6 consigli utili per scegliere i migliori elettrodomestici.

1 Scegliere un modello di classe energetica alta 

L’efficienza energetica rappresenta la capacità per un elettrodomestico di svolgere la sua funzione con il minor consumo di energia e su di essa si basa proprio la classe energetica, ovvero la classificazione di un elettrodomestico calcolata rapportando la prestazione dello stesso con il consumo energetico che richiede. Scegliere elettrodomestici ad alta prestazione energetica consente quindi di risparmiare notevolmente il consumo e di conseguenza abbassare la spesa della bolletta. Se ci stiamo trasferendo in una nuova abitazione sarà necessario effettuare anche il trasloco delle utenze: se il contatore è presente ma disattivato sarà necessario procedere con un subentro di luce e gas. Il subentro è una procedura che consiste nel cambio del titolare della fornitura e nella riattivazione dei contatori.

2 Controllare l’etichetta

Per scoprire con precisione quanto un elettrodomestico sia efficiente da un punto di vista energetico, dovremo consultare l’etichetta energetica dell’UE in grado di fornire dettagli specifici in merito alla classe energetica e al consumo richiesto dal singolo modello. L’etichetta viene esposta nella parte anteriore del prodotto dove tramite una scala di colori possiamo facilmente identificare la classe energetica che va dalla lettera A (colore verde, maggiore efficienza) alla lettera G (colore rosso, apparecchio obsoleto e meno efficiente).

3 Fare attenzione ai consumi 

Acquistare un elettrodomestico classe A è inizialmente più costoso rispetto a un modello di classe inferiore: tuttavia, si tratta di un piccolo investimento paragonato ai vantaggi che avremo nel lungo periodo sul risparmio delle bollette e sul consumo di energia

Nell’etichetta energetica viene fornito infatti anche il consumo effettivo in Kwh del modello: un numero alto sarà indicativo di un consumo elevato, un numero basso indicherà  invece un minor costo di energia per ora di utilizzo. 

4 Preferire un forno a gas

Quando si acquista un forno, prima di tutto bisogna decidere quale tipo scegliere, se elettrico o a gas. I modelli a gas sono di gran lunga i più economici; i forni elettrici (tra cui anche il forno a microonde), usando energia elettrica, sono più costosi, sebbene abbiano un efficienza energetica maggiore. Scegliere un forno trasparente permetterà inoltre di vedere dentro, senza essere costretti ad aprire il forno, sprecando calore ed energia. 

5 Risparmiare con il piano cottura

Il piano cottura a induzione è più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai classici fornelli a gas, permettendo di risparmiare sulla bolletta. Quando si cucina è inoltre importante prestare attenzione ai fuochi, scegliendo la giusta misura e assicurarsi che coprano almeno i due terzi della pentola per evitare sprechi di calore inutile. Chi ha una connessione internet in casa ( per avere la fibra bisognerà prima effettuare una verifica della copertura) può sfruttare la domotica a distanza per programmare l’accensione dei fuochi e impostare l’avvio degli elettrodomestici durante le fasce orarie migliori, quando il costo dell’energia è inferiore. 

6 La scelta del giusto frigorifero

La scelta di un frigorifero a classe energetica elevata garantisce sicuramente un risparmio importante sulla bolletta: si tratta di un apparecchio attivo 24 ore, 7 giorni su 7. Un elettrodomestico di classe A può ridurre il consumo di energia domestica fino al 25% in meno garantendo un risparmio anche di 600 euro all’anno. Oltre a questo bisogna fare attenzione a come posizionare il frigorifero. 

Per ottimizzare il funzionamento è bene evitare di utilizzare quelli ad incasso, perché hanno una minore durata e impediscono al frigorifero di avere spazio per disperdere il calore. Scegliere un modello no frost o un frigorifero ventilato permette di regolare la temperatura per ridurre il dispendio energetico